Finocchiaro: «La città deve tornare a essere dei cittadini. Basta interventi isolati e decisioni calate dall’alto: serve un progetto condiviso per restituire bellezza, sicurezza e vivibilità ai nostri quartieri».
Italia Viva – Area Metropolitana di Catania esprime pieno sostegno alla proposta avanzata dal neocostituito Comitato civico dei residenti di Largo Bordighera, che immagina la trasformazione dell’area in uno spazio pubblico moderno, sicuro e vitale, ispirandosi all’esperienza del Bryant Park di New York.
Una proposta che condividiamo perché rappresenta esattamente il modello di città che vogliamo costruire: una Catania capace di valorizzare i propri spazi, coinvolgere i cittadini e trasformare le aree urbane in luoghi di aggregazione, cultura, socialità e sviluppo economico.
«L’iniziativa dei residenti di Largo Bordighera – dichiara Carmelo Finocchiaro, presidente di Italia Viva Area Metropolitana di Catania – dimostra che in questa città esistono energie, idee e competenze che troppo spesso l’amministrazione comunale non riesce ad ascoltare e valorizzare. Non basta aprire un cantiere per parlare di rigenerazione urbana. Occorre costruire un progetto che abbia una visione, garantisca sicurezza, manutenzione e servizi e soprattutto metta al centro chi vive quotidianamente i quartieri».
Non basta riqualificare: bisogna restituire la città ai cittadini
Italia Viva ritiene che la riqualificazione di Largo Bordighera debba rappresentare un’occasione per cambiare radicalmente il metodo con cui vengono progettati e gestiti gli spazi pubblici a Catania.
Le criticità segnalate dai residenti, a partire dalla segnaletica stradale e dalla gestione della viabilità durante i lavori, evidenziano la necessità di un rapporto più efficace tra amministrazione e cittadini.
«Apprezziamo ogni investimento che contribuisca a migliorare Catania – prosegue Finocchiaro – ma non possiamo continuare ad assistere a un’amministrazione che interviene sui luoghi senza costruire un confronto permanente con chi quei luoghi li abita. La partecipazione non può essere considerata una concessione del Comune: deve diventare un principio ordinario del governo della città».
Italia Viva sostiene pertanto la richiesta del Comitato civico di istituire un tavolo tecnico con l’amministrazione comunale, nel quale affrontare concretamente sicurezza, illuminazione, videosorveglianza, manutenzione, mobilità, attività culturali e coinvolgimento delle imprese del territorio.
Un grande progetto di rigenerazione urbana per tutta Catania
Partendo dall’esperienza di Largo Bordighera, Italia Viva Area Metropolitana di Catania lancia un appello pubblico ai cittadini, ai comitati di quartiere, alle associazioni culturali, agli operatori economici, ai professionisti e alle organizzazioni del terzo settore affinché presentino idee e proposte per la rigenerazione urbana della città.
L’obiettivo è raccogliere progetti concreti per recuperare piazze, giardini, aree abbandonate, immobili inutilizzati e spazi pubblici che oggi rappresentano spesso luoghi di degrado anziché opportunità di sviluppo.
Non soltanto interventi edilizi, ma una nuova politica urbana capace di coniugare qualità della vita, sicurezza, verde pubblico, mobilità sostenibile, cultura, sport, attività commerciali e inclusione sociale.
«Vogliamo promuovere – sottolinea Finocchiaro – una vera mobilitazione civica delle idee. Ogni quartiere deve poter indicare le proprie priorità e contribuire a immaginare il proprio futuro. Dalla periferia al centro storico, Catania ha bisogno di un grande programma di rigenerazione che superi la logica degli interventi occasionali e delle inaugurazioni senza prospettiva».
Il modello Bryant Park: collaborazione pubblico-privato e gestione responsabile
L’esperienza newyorchese richiamata dai residenti offre uno spunto importante anche sul piano della gestione.
Uno spazio pubblico riqualificato non può essere abbandonato dopo la conclusione dei lavori. Deve essere vissuto, curato e animato attraverso una programmazione continuativa.
Italia Viva considera positivamente il coinvolgimento delle imprese e delle attività commerciali nella valorizzazione degli spazi pubblici, purché avvenga attraverso strumenti trasparenti, regole definite e una chiara responsabilità dell’amministrazione.
Il contributo dei privati non deve significare privatizzazione delle piazze, ma collaborazione per renderle più belle, accessibili, sicure e frequentate.
L’appello di Italia Viva: raccogliamo le idee per cambiare Catania
Italia Viva propone di avviare una campagna cittadina dal titolo:
“La Catania che vogliamo: un’idea per ogni quartiere”.
Un percorso di ascolto e partecipazione che possa portare alla costruzione di un documento organico di proposte da sottoporre al Comune di Catania, al Consiglio comunale e alle istituzioni competenti.
«Chiediamo ai catanesi di diventare protagonisti – conclude Carmelo Finocchiaro – perché la città non appartiene alle amministrazioni che si succedono, ma alle persone che la vivono, la amano e desiderano migliorarla. Largo Bordighera può diventare un simbolo di questo cambiamento. Ma vogliamo che ogni quartiere abbia il proprio progetto di rinascita.
Italia Viva è pronta ad ascoltare, raccogliere e sostenere le proposte dei cittadini, trasformandole in iniziative politiche e amministrative concrete. La Catania del futuro non si costruisce nei palazzi del potere, ma attraverso la partecipazione, la responsabilità e il coraggio di cambiare».
Italia Viva – Area Metropolitana di Catania
13 Ottobre 2026

