E’ giunto il momento che Italia Viva si trasformi da partito personale a partito degli iscritti e degli elettori. Stop ai nominati e congresso partecipato e vero.

Di
Carmelo Finocchiaro
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10 Settembre 2023

Niente di drammatico la fuoruscità della Bonetti da Italia Viva. Ma Renzi si renda conto che il partito personale non regge piu’. Italia Viva deve necessariamente essere il partito degli iscritti e non dei nominati che poi si fanno gli “accordicchi” anche contro natura per esclusivi interessi personali. Ecco perche’ siamo in tanti che vogliamo impegnarci per cambiare anche a Catania il Partito. E’ finito il tempo, se Italia Viva vuole ancora esistere, che ti svegli la mattina e ti ritrovi qualcuno che ti comunica qualche sua nomina., perche’ sodale di qualche capo bastone. Ricominciamo dal congresso. Da un congresso vero, senza imbrogli e tessere in compravendita. Adesso i nominati tacciano se non vogliono far morire il Partito. Noi iscritti non permetteremo che cio’ avvenga. Perchè in Italia vogliamo credere ad una forza innovativa e riformista come e’ sempre stata Italia Viva. Serve riempire di contenuti e valori il Partito, avendo chiara la collocazione di chi siamo e dove vogliamo andare. Noi europeisti e riformisti convinti, non possiamo vivere alla giornata, ma darci una linea determinata e determinante per il futuro dell’Europa e del nostro paese. Partiamo con nettezza nel contrastare le politiche impopolari e senza alcuna logica del governo Meloni e lavoriamo per creare una forte aggregazione riformista sui grandi temi della giustizia, dell’equità e dell’innovazione.

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