Carmelo Finocchiaro (Azione): Catania una città senza rappresentanza. La città migliore reagisca.

Di
Carmelo Finocchiaro
|
27 Settembre 2020

La città migliore, quella che produce e lavora, vive senza rappresentanza democratica. Catania vive da anni questa buia stagione della democrazia.  Le istituzioni della città, delegittimate dal non lavoro e dalla non proposta, indipendentemente dagli affari giudiziari del sindaco “sospeso” Pogliese, drammaticamente non ha di che sperare, rispetto alla istituzione amministrativa locale. Catania una città dove nè dai consiglieri comunali nè da chi compone la Giunta riceve “input” di cambiamento e atti amministrativi che ne concretizzino le idee. Un consiglio dove ormai tutti sono un tutt’uno, incapace di dare speranze alla migliore Catania, che produce e lavora. Serve un grande sussulto di cambiamento, e il risveglio della città. Bisogna  con grande attenzione vigilare sui riciclati, che vogliono apparire nuovi e risolutivi, camuffandosi dietro sigle e partiti nuovi. Bisogna farlo se non vogliamo che Catania muoia. Mentre il post Covid ha ampliato la crisi economica, la disoccupazione aumenta, la mafia si rifà viva i quartieri rivivono il peggiore degrado.