Italia Viva Catania: bene l’impegno delle forze dell’ordine. Sicurezza e legalità devono essere una presenza costante
Finocchiaro: «Il nostro ringraziamento alle donne e agli uomini impegnati sul territorio e al Questore per l’azione di coordinamento. La movida va tutelata, non criminalizzata: servono sicurezza, prevenzione e rispetto delle regole».
Italia Viva Catania esprime apprezzamento per l’intensificazione dei controlli nel centro storico e per l’impegno quotidiano delle forze dell’ordine a tutela dei cittadini, dei giovani, dei turisti e delle attività economiche.
I risultati delle ultime operazioni confermano quanto sia importante garantire una presenza capillare dello Stato nelle aree maggiormente frequentate della città, soprattutto nelle ore serali e notturne.
«Rivolgiamo il nostro ringraziamento alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine e, in questa occasione, ai Carabinieri impegnati nei controlli. Un apprezzamento va anche al signor Questore per l’importante attività di coordinamento delle forze di polizia sul territorio», afferma Carmelo Finocchiaro, presidente di Italia Viva per l’Area Metropolitana di Catania.
«I numeri dei controlli dimostrano che sicurezza e prevenzione richiedono presenza sul territorio, continuità e capacità di intervenire prima che le situazioni degenerino. Contrastare lo spaccio, la guida pericolosa, i reati predatori e le diverse forme di illegalità significa difendere soprattutto i cittadini rispettosi delle regole».
Per Italia Viva occorre però evitare qualsiasi contrapposizione tra sicurezza e movida.
«La vita notturna del centro storico è una risorsa per Catania. Significa giovani, turismo, ristorazione, commercio, lavoro e vitalità urbana. Proprio per questo deve essere protetta da chi pensa di poter utilizzare gli spazi pubblici senza rispettare gli altri e la città».
Italia Viva Catania ritiene necessario proseguire sulla strada della collaborazione istituzionale, rafforzando prevenzione e controlli nelle aree maggiormente frequentate e accompagnandoli con interventi sull’illuminazione, sul decoro urbano, sulla mobilità e sulla videosorveglianza.
«Alle forze dell’ordine va il nostro sostegno. Alla politica spetta però il compito di fare la propria parte: una città più sicura non si costruisce soltanto attraverso le sanzioni, ma attraverso programmazione, prevenzione, servizi e riqualificazione degli spazi urbani. Catania deve essere una città viva, accogliente e libera, ma anche una città nella quale le regole valgono per tutti».


